Archivio mensile:novembre 2015

  1. 5. Ogni casa è illuminata (Ortensia)

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    29 novembre 2015 di Odette

    Ortensia affondò i denti con forza.
    Il braccio era tenero e premerci i denti sopra era una cosa che non avrebbe mai pensato di fare. Non lo pensò, in effetti, lo fece e basta. E tuttavia vi era stato un momento in cui avrebbe ancora potuto fermarsi, nel quale i denti avevano premuto, ma non ancora fino al punto di non ritorno, fino al punto in cui era chiaro che non si trattava più di un gioco.

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  2. Baciati dalla fortuna

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    24 novembre 2015 di Odette

    – Mamma sopra la nostra macchina ci sono un sacco di cacche di piccione, guarda! – Dove? Ah sì, che schifo. …
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  3. 4. Ogni casa è illuminata (Soffio)

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    20 novembre 2015 di Odette

    La donna era in piedi. Il collo bianco che emergeva dalla corazza scura del cappotto aveva un che di vulnerabile, visto di spalle, e qualcuno avrebbe potuto desiderare di cingerlo con una mano e stringere, per poi svelare lo scherzo con una risata, mollare la presa e iniziare a chiacchierare del più e del meno, e così non sarebbe rimasta che un’impercettibile impronta arrossata sopra la pelle chiara, come capita ai gesti che avrebbero potuto essere.

  4. Siamo tutti Giangianni

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    15 novembre 2015 di Odette

    Tu sei lì, in piedi, con quelle tue inconfondibili gambe magre ma forti e le ciabatte con lo strappo. Con …
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  5. Uomini e Uoman

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    6 novembre 2015 di Odette

    Ma le invasate della pubblicità di Patrizia Pepe? Ne vogliamo parlare? Quelle che cantano a squarciagola “faccio questo e faccio …
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  6. 3. Ogni casa è illuminata (Ida)

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    1 novembre 2015 di Odette

    Ida si guardò le dita. Sembravano proprio degli asparagi, come le dicevano ogni tanto. Che poi chissà perché alla gente veniva in mente quella pianta lì, non è che l’asparago sia una cosa così ovvia a cui pensare, quando vuoi fare un paragone…

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