Poesia

Noi siam quella gente
che ci piace il prozecco.
La loliva nel martini,
il celeste sotto gli occhi.
Siamo figli di operai, di baristi
e artigiani,
noi col fil di ferro
fabbrichiamo gli aquiloni.
La nostra poesia viene fuori
come polvere dai fiori,
quelli finti e sbiaditi,
siam poeti poco capiti.
Come la gubana
se da casa è lontana,
come la gabina al mare che, oh,
è sempre chiusa a chiave,
come il cotone in pieno inverno,
e certi modi affettuosi
che abbiamo noi
di tirar giù il padreterno.

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