Darci un taglio

Visto il costo della farina, si sta valutando di tagliarla con la coca

Doppia zeta

Ha avuto un attacco di tenerezza acuta.Ha rischiato di morire sul colpo.Si è ripreso, ma non del tutto.Ci convive, adesso, con la tenerezza,come con un coniglio in gabbia(pur sempre meglio che in pentola).Ma la doppia zeta,quelle lame nel tenero,continuano a ferire.Tenerezza è una brutta bestia.

Passo

I varchi temporali (secondo me) Gli angoli svoltati Le tende dietro I flash (i buchi nelle gomme, i ciùingam (quelli all’aglio, dolcescherzetto)) Il negozio Mary Shop (vendeva abiti per le Barbie, si ingrandivano se lavati con Alice Gentile, la candeggina del Paese delle Meraviglie) Il portafoglio nero della Gigia (gli spiccioli freschi nei pomeriggi estivi…

Se voglio

Se voglio sentire d’esisterecome un cavalloun cristianouna formicami basta pensareai miei piedi rosa chiusi nelle scarpe.Carne del mio cuoiovene dei miei laccipiante della mia terra.

Mille e non più mille

“Diventare grandi è una fatica, essere adulti è una fatica, invecchiare è difficile, essere nel mezzo pure, insomma vivere è una fatica e a volte, anche se non sei Frida Kahlo e non avresti diritto di lamentarti a fronte di chi sta peggio, o forse proprio per questo, ti auguri di non tornare mai più.La…

Ti ho sposato per ipocondria

Se venisse una pandemia,e dico se,vorrei accanto te.Nella scialuppa che scendedalla nave allo sbando,mi stringerei al tuo giubbottodi salvataggio.Dove non si mangia in uno,si mangia in due.Sul gesso della gambaci vorrei la tua firma.Nell’amore l’aldilàfa rima con pensionedi reversibilità.Amore della vita,anima mia,ti ho sposato per ipocondria.

Il caffè degli ussari

mio figlio, anni 13 ben portati, smilzo, muso da topo (no, non è vero, ma glielo dico sempre, ci fa ridere, comunque un po’ da topino è dài), ginocchia sempresbucciate come un sempreverde, appassionato di cani e del suo cellulare, deflagratore d’abiti sul pavimento della camera, amante del sushi e della pizza salsicciapatate, mio figlio,…

Senza titolo

fare il caffè, lavarsi la faccia, scrivere una mail, tira su i calzini, cosa mangiamo, sperare nei negoziati, chiudere un bando, aspettare un referto, guidare, pronto?, sperare nei negoziati, tagliare il pomodoro, passami l’olio, aspettare un referto, si alza il gas, abbassa il gas, accendere la tivù, spegnere la tivù, baciare, con la lingua, senza…

A-mare

Un’amareggiata s’abbatte come un’onda sul costato il cuore si ritira nell’entropetto quando torna, l’amore è passato

Se domani vi trovate a Firenze…

Nell’ambito della rassegna IDENTITIES Leggere il contemporaneo – V edizione, l’associazione culturale La Nottola di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze e della Fondazione CR Firenze, presenta:Identità e relazioni Odette Copat – Manuale Malincomico di soccorso alla quotidianità L’autrice dialoga con Stefano Miniati Venerdì 18 febbraio, ore 18.00 presso la Sala Storica Dino…