ATTENZIONE SPOILER

Le dimensioni contavano, eccome. L’autostima negli anni ’80 si misurava in centimetri… di frangia ad alettone (nella foto qui sotto io con spoiler rivisitato, 20 cm in erezione, laccato Garnier e immortalato con la moderna tecnica del selfie).
Ma erano anni superficiali e fatui, si sa.
Dal canto mio li ho attraversati senza risparmio di traumi infantil-adolescenziali, compreso l’apparecchio fisso ai denti, gli occhiali da vista in metallo rosa, e il terrore che mi mettessero pure il busto e così era tripletta di sfiga (in tal caso avevo un piano semplice: uccidermi).
L’apparecchio tuttavia mi è tornato utile in almeno un paio di circostanze. Una volta, dodicenne, ci ho tenuto incastonato il chewing gum per tutta la notte perché avevo guardato Phenomena a letto, e poi dopo ero troppo atterrita anche solo per allungare un braccio fuori dal lenzuolo e mollare la gomma sul comodino. Venne mattino, mi svegliai, e ripresi a masticare come se nulla fosse. Beata gioventù.
Sempre con l’apparecchio, tempo dopo diedi il mio primo bacio e credevo che così c’eravamo fidanzati, ma lui non voleva saperne di stare con Iron Girl, e non lo vidi più.
Ma non lo vide più nessuno, a dire il vero, e la leggenda lo vuole arrestato per spaccio. Un’altra versione, trasferito coi genitori a Cazzano di Tramigna.
In ogni caso, meglio così…

Sul Messaggero Veneto di oggi continuo a rimestare negli anni ’80.
Se ti va di restar in atmosfera, infilati la prima tuta di nylon che trovi e scendi all’edicola.
(Questa cosa di struccazzarmi a tema mi sta prendendo la mano, lo so. Ma secondo me a una certa età si è troppo vecchi ormai per smettere di giocare, e perciò me ne sbatto il ciuffo)

#messaggeroveneto di #pordenone
#PNeologismi #rubrica #domenica

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. missiswhite ha detto:

    Ti amava, ma è stato costretto all’esilio per colpa della perfidia paterna (vedi alla voce: cambio di lavoro) e, col cuore spezzato dal dolore per non poterti più baciare, si è dato alla criminalità.
    Appena ho visto la foto, ho sentito l’odore di lacca e ho ricordato le cofane spaventose che rimanevano in piega anche la mattina dopo una serata in disco.
    P.s.: ho capito, mi devo trasferire a Pordenone.

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    1. Odette ha detto:

      devi, Missisw., andremmo un sacco d’accordo ❤️

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      1. missiswhite ha detto:

        Indeed, darling.

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